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Bellucci affronterà in finale il sudafricano Lloyd Harris che ha battuto nell'unico confronto in carriera
Alessandro Mastroluca | 03 ottobre 2026
Mattia Bellucci (91) è in finale al challenger cinese di Jingshan (177.000 dollari di montepremi sul cemento. In semifinale, in una ha sconfitto 64 64 il turco Yankl Erel (331). In finale affronterà per la seconda volta contro il sudafricano Lloyd Harris (125), che ha sconfitto nelle qualificazioni del Roland Garros 2024.
Per Bellucci è la la nona finale challenger della carriera che affronta con un bilancio di 4 finali vinte e 4 perdute: l'azzurro ha vinto a Saint Tropez e Vilnius 2022, a Cassis 2023 e a Sumter 2025. Ha perso invece a Malaga 2023, a Cary e Olbia 2024, a Cap Cana nel 2026.
Stando alle elaborazioni Tennis Viz su dati ATP raccolti da Tennis Data Innovation, Bellucci ha meritato una "votazione" per la prestazione contro Erel di 7,61, su una scala da 1 a 10: il turco si è fermato a 6,41. Il mancino bustocco è stato più efficace sia nelle situazioni in cui si è trovato in attacco (26 punti su 37), sia in quelli nei quali è stato costretto in difesa (22 punti vinti su 47).
Il lombardo, che ha vinto punti su 14 discese a rete, ha chiuso il match con 14 ace e una valutazione media sulla qualità del servizio di 9,2, sempre su una scala da 1 a 10. Questi fattori spiegano perché Bellucci abbia chiuso il match con 7 punti vinti in più negli scambi conclusi entro i 4 colpi. Bellucci ha ottenuto i migliori risultati al servizio quando ha direzionato la prima verso il diritto mancino dell'avversario, ovvero quando ha servito al centro da destra (92% di punti vinti) e a uscire da sinistra (100% di punti vinti).
Nella conduzione degli scambi, Bellucci ha messo invece particolare pressione sul rovescio dell'avversario. Ha infatti giocato il rovescio diagonale più spesso rispetto ai suoi standard nelle ultime 52 settimane, e meno il diritto in diagonale. Ovvero ha mantenuto il piano di cercare il rovescio del rivale, adattando però le geometrie avendo di fronte un avversario mancino. Non solo: il bustocco si è rivelato particolarmente efficace con il diritto lungolinea: ha vinto il punto in più della metà delle occasioni nelle quali vi ha fatto ricorso.