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Challenger

Como: ottavi fatali per Arnaboldi

In terra lombarda hanno già conquistato un posto nei quarti il tedesco Schoenhau, il croato Dodig, il brasiliano Seyboth Wild ed il peruviano Varillas (che ha battuto il canturino)

02 settembre 2026

Thiago Seyboth Wild (foto Ufficio stampa Como Lake Challenger)

Thiago Seyboth Wild (foto Ufficio stampa Como Lake Challenger)

Che spettacolo i giovani in gara al Como Lake Challenger edizione numero 20, targata “Intesa Sanpaolo”. Negli ottavi di finale che sono iniziati oggi con le prime quattro sfide (le altre sono in calendario domani), gli appassionati lariani hanno potuto vedere all’opera talenti di cui in futuro sentiranno parlare, a partire da Max Schoenhaus, tedesco di 19 anni già numero 2 al mondo delle classifiche Junior, che ha messo in mostra un tennis di alto livello concedendo le briciole alla testa di serie numero 3, il peruviano Gonzalo Bueno superato per 6-1 6-3. Combattutissima e durata 2 ore e 42 minuti la sfida successiva tra altri due giovanissimi, il diciannovenne svizzero Henry Bernet, vincitore degli Australian Open Junior nel 2025, e il ventunenne croato Matej Dodig, già nei primi 200 al mondo, di recente finalista al Challenger di Trieste e semifinalista ad Amburgo. La partita, incerta fino alla fine, si è conclusa in favore di Dodig con il punteggio di 6-7 7-6 7-5, dopo che Bernet aveva avuto la palla per andare al terzo tiebreak consecutivo. Di questi nomi, ne siamo certi, si sentirà parlare in futuro.

Terminata l’ondata di giovanissimi, per la terza sfida degli ottavi sono scesi in campo due giocatori già noti, segno di come quest’anno il Challenger di Como sia davvero un mix tra volti nuovi e altri conosciuti dal grande pubblico. Il brasiliano Seyboth Wild, vincitore a Como nel 2023 e già tra i primi sessanta dell’Atp, ha sfidato lo slovacco Norbert Gombos (pure lui con un passato nei primi ottanta al mondo) in una contesa che ha visto prevalere il primo per 6-4 6-3 ma in modo meno semplice di quanto dica il punteggio, con solo quattro palle break in tutto il match (due sfruttate). In serata poi, a chiudere la giornata, il peruviano Varillas (anche in questo caso già numero 60 delle classifiche mondiali) ha eliminato il giocatore di casa Federico Arnaboldi, che era il penultimo italiano rimasto in corsa con Martin Manzano che giocherà domani. Interminabile il primo game (24 punti giocati) e molto equilibrato il primo set, concluso 6-3 dopo un’ora di gioco, mentre nella seconda frazione il giocatore sudamericano ha allungato chiudendo sul 6-1. Intanto, anche il tabellone di doppio (Trofeo “Acinque”) dopo le sfide di ieri si è allineato ai quarti di finale.

ALBO D'ORO. 2006 Simone Bolelli; 2007 Maximo Gonzalez; 2008 Diego Junqueira; 2009 Oleksandr Dolgopolov; 2010 Robin Haase; 2011 Pablo Carreno-Busta; 2012 Andreas Haider-Maurer; 2013 Pablo Carreno Busta; 2014 Viktor Troicki; 2015 Andrey Kuznetsov; 2016 Kenny De Schepper; 2017 Pedro Sousa; 2018 Salvatore Caruso; 2019 Facundo Mena; 2020 non disputato causa Covid; 2021 Juan Manuel Cerundolo; 2022 Cedrik-Marcel Stebe; 2023 Thiago Seyboth Wild; 2024 Gabriel Debru; 2025 Luka Mikrut.

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