Chiudi
La cinese, ex numero 4 del mondo e finalista Slam, è costretta alle qualificazioni allo US Open. Una serie di infortuni l'ha fatta scivolare fuori dalla Top 100
di Paolo Rossi | 24 agosto 2026
Se si scorre il palmares di Zheng Qinwen ci si chiede dove sia l’errore, vedendola in azione alle qualificazioni degli US Open, tras,messe in diretta su SuperTennis e SuperTennis+: la tennista cinese (24 anni a ottobre) vanta una finale Slam, la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi, le WTA Finals e la posizione numero 4 del mondo.
Qual è la spiegazione? Che, tra il suo indimenticabile 2024 e oggi, agosto 2026, ci si è messo di mezzo (come suol dirsi) un infortunio al gomito destro, talmente grave da richiedere un intervento chirurgico lo scorso anno. E, come molti altri suoi colleghi e colleghe, recuperare da un imprevisto del genere è lunga. E anche molto dura. Qinwen non ha giocato gli Australian Open 2026 e quest’anno ancora fatica a ritrovare la sua migliore condizione, tanto che è fuori dalle prime cento della classifica.
US OPEN SU SUPERTENNIS, TUTTI I VIDEO E GLI HIGHLIGHTS
Ora spera che New York le porti maggiore fortuna e, con umiltà e in silenzio, si è presentata per disputare il torneo propedeutico, le qualificazioni come detto, che regalano l’accesso al tabellone principale. Ha sconfitto in un derby tutto asiatico la connazionale Xiaodi You (che mai è riuscita a centrare l’accesso a un Major), ma la strada è ancora lunga: prevede altre due vittorie, e molte sue colleghe ‘gufano’ apertamente contro di lei.
Zheng Qinwen defeats You in US Open qualifying R1! pic.twitter.com/u8IssxKmuo
— US Open Tennis (@usopen) August 24, 2026
Esatto: Qinwen non è amata (gentile eufemismo) dalle altre tenniste del circuito, e il sentimento è totalmente e coerentemente ricambiato. Lo ha chiarito lei stessa, senza tanti giri di parole: “Non può esserci amicizia tra le tenniste: c’è molta concorrenza nel tour e io sono molto sensibile. Se divento amica di qualcuna e devo giocare contro di lei in campo, non riuscirò a concentrarmi al 100%”. In fondo, si è detta Qinwen, “ci sono così tante persone anche al di fuori del mondo del tennis”. E lei ha trovato il suo equilibrio: a Barcellona, Spagna. Ci è arrivata per gradi, ma la sua storia è abbastanza semplice: la possiamo considerare una nipotina di Li Na, come avrebbe detto Gianni Clerici, la sua ispirazione.
Aveva sette anni e viveva a Shiyan (provincia dello Hubei). Aiutata dai genitori, il papà Zheng Jianping (ex atleta di salto in alto, è stato lui a spingerla verso lo sport per migliorare la sua salute cagionevole e, dopo Pechino 2008, l’ha avviata al tennis) e mamma Deng Fang (ha lasciato l’impiego nelle Ferrovie per vivere con la figlia), la juniores Qinwen venne subito notata e trasferita a Wuhan e Pechino.
Precoce, potente e strategica, diventa professionista nel 2018 e sarà in Italia il luogo dove festeggerà il suo primo trionfo (2023 a Palermo), torneo che ha rivinto anche nel 2024.

Zheng, la nuova Cina (partita dall'Italia) - Le immagini
La prima svolta della sua vita è datata comunque 2019, con la decisione di trasferirsi a Barcellona - dove tuttora risiede - paese come una seconda casa: si allena presso la Emilio Sánchez Academy ed è allenata dal coach spagnolo Pere Riba. Il legame con la Spagna è forte, perché alla tennista cinese piace molto la mentalità spagnola: in Catalogna ha trovato equilibrio tra allenamenti e stile di vita, e ritiene di essere pronta a tornare al suo vecchio livello: probabilmente non sarà nella Grande Mela che lascerà il segno, ma questo finale di stagione del 2026 le sarà utile come test verso l’anno nuovo che verrà.