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Stoccarda, Bellucci è ai quarti

L'italiano contro Hanfmann centra la sua seconda vittoria consecutiva staccando il pass per il suo primo quarto di finale sull'erba a livello ATP: "Giocato ancora meglio rispetto all'esordio"

di | 10 giugno 2026

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Un consiglio, ovviamente non richiesto, a Mattia Bellucci. Ci creda. Esplori fino in fondo la chimica che potrebbe scaturire dall'incontro tra il suo tennis leggero e ficcante e l'erba di questo swing estivo. La vittoria ottenuta al secondo turno del Boss Open di Stoccarda contro il tedesco Yannick Hanfmann - 75 67(4) 62 - seppur agevolata da un acciacco alla schiena del suo rivale patito in avvio di terzo set, si sarebbe potuta cogliere anche in condizioni di piena efficienza del n.59 del mondo. E' una sensazione, e per quanto corroborata da quanto visto nel primi due parziali, tale è destinata a restare. 

Ma contro il tennis monocorde e prevedibile del tedesco, per lunghi tratti è sembrato che il gioco di Bellucci fosse quello destinato ad uscir vincitore dalla contesa: più accordato alla superficie, dotato di maggiori variazioni ed eccitato da un'impugnatura mancina che sovente ha lasciato di sasso il pur coriaceo Hanfmann. Margini di miglioramento non mancano: dal gioco a rete a una certa impazienza nella selezione dei colpi; ma nei momenti cruciali, quando opposto a palle break, l'italiano ha dimostrato di non tremare, e anche quando capitolato in un tiebreak rocambolesco, Bellucci non ha mai dato l'impressione di potersi sciogliere e di cedere alla frustrazione.

"Sono molto contento di questa vittoria, e credo di aver giocato meglio rispetto all'esordio. Yannick ha giocato un gran secondo set, è salito di livello, ma sono rimasto composto in avvio di terzo set e questo mi rende felice per questo successo", ha riflettuto Bellucci subito dopo la fine del match.

Si guardi al nono game del primo set. Chiamato a cancellare tre palle break di cui due concesse in virtù di palle corte mal calibrate, il n.78 del mondo è riuscito a conservare il suo turno di servizio lasciando in eredità dubbi su cui Hanfmann è puntualmente scivolato nel game successivo, quello che è valso a Bellucci il primo set, consegnato all'italiano con un modesto gratuito dal fondo. 

Appaiati per tutto il secondo set e con percentuali per entrambi al di sopra del 70% in termini di rendimento con la prima, i due hanno affidato al tiebreak l'eventuale protrarsi del match e qui merito va dato al tedesco per esser riuscito a chiuderlo in grande stile, nonostante i tentativi di rientrare in partita del nostro. Neanche il tempo di riordinare le idee, ed ecco il gran cross di rovescio dal fondo con cui Bellucci è riuscito a strappare la battuta al tedesco, da quel momento in poi sempre più incerto negli appoggi e nella postura e costretto a richiedere l'intervento del fisioterapista nel tentativo di alleviare un dolore alla schiena, inevitabile retaggio della transizione dalla terra battuta all'erba. Ottenuto il doppio break, staccare il pass per il primo quarto di finale in carriera sull'erba è stata poi solo una questione di tempo, così come ora sarà consegnata all'attesa la scoperta del nome del suo rivale, se sarà lo spagnolo Landaluce o il n.9 del mondo Taylor Fritz: il loro match è stato rimandato a giovedì a causa del maltempo. "Preferirei non affrontare nessuno dei due - ha dichiarato Ballucci a caldo a fine match - Landaluce mi ha battuto a Roma e Fritz è un gran giocatore. Io proverò a concentrarmi su me stesso e a fare del mio meglio. Sono contento di quanto fatto durante la settimana, continuerò a rincorrere ogni palla e a colpire forte per provare a metter loro un po' di pressione". 

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