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Il polacco si è qualificato per il secondo turno del Masters1000 madrileno e affronterà ora il toscano con un nuovo coach - per ora in prova - al suo fianco. Obiettivo: risalire in classifica e sfruttare a pieno la maturità raggiunta
di Ronald Giammò | 23 aprile 2026
Quando a fine carriera tutto sarà più chiaro, vittorie titoli aspettative e rimpianti, due coincidenze svetteranno sul resto dei numeri accumulati negli anni da Hubert Hurkacz. Il polacco, oggi scesa al n.63 del ranking ma con trascorsi da n.6, è stato infatti nel marzo 2021 il primo rivale affrontato da Jannik Sinner in una finale di un Masters1000. Fu a Miami, e il match si risolse in favore di Hubi - divenuto poi grande amico dell'altoatesino - in due set. Tre mesi dopo sui prati di Wimbledon fu ancora Hurkacz a vidimare brutalmente quello che fu l'ultimo match 'vero' giocato da Roger Federer a SW19: un quarto di finale senza storia chiuso con un eclatante 6-0 nei confronti dell'otto volte campione di Londra.
A Madrid il destino del polacco, reduce dalle ultime stagione sul circuito scandite da pochi risultati degni di nota e da molti acciacchi, si incrocerà con quella di Lorenzo Musetti in un secondo turno dall'esito tutt'altro che scontato. L'unico precedente tra i due sulla terra battuta infatti risale a cinque anni fa e si concluse con il ritiro di Hurkacz dopo il primo set. Il bilancio è ad ora in parità e quella della Caja Magica si annuncia quindi come la sfida che spezzerà questo equilibrio nonché la fotografia di due campioni accomunati ora dal desiderio di ritrovare sensazioni sbiadite ed emozioni impolveratesi da un po'.
A ventinove anni e con soli otto titoli in bacheca la carriera di Hurkacz appare oggi conficcatasi in una strettoia decisiva. Dopo un 2025 scandito da poco più di venti partite giocate e un 2024 in cui fu operato a un menisco, il suo 2026 dovrà necessariamente essere l'anno delle risposte: per capire quanto tennis sia ancora rimasto in lui dopo i lunghi e reiterati stop dell'anno scorso e quali possano essere le sue reali ambizioni, se continuare a vivacchiare su un circuito in cui eccezion fatta per Sinner e Alcaraz la concorrenza non sembra ancora essere così definita, o sfruttare questa incertezza facendo pesare esperienza e gioco per racimolare ancora qualche trofeo.
Finding form ??
— Tennis TV (@TennisTV) April 22, 2026
After a good run in Monte Carlo Hubert Hurkacz kicks off his Madrid campaign with a 6-3 6-3 over Jaime Faria ??#MMOPEN pic.twitter.com/KJ7qS29I1U