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Il romano (testa di serie n.10) sfida il qualificato paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo (n.96) che a Madrid ha vinto le sue prime partite in un "1000". Darderi trova per la sesta volta in carriera Francisco Cerundolo, vittorioso contro di lui nella finale di Buenos Aires a febbraio
di Samuele Diodato | 26 aprile 2026
Flavio Cobolli e Luciano Darderi puntano entrambi a raggiungere il loro primo ottavo di finale sulla terra della Caja Magica, al Mutua Madrid Open, quarto Masters 1000 della stagione. Per farcela, manca una sola vittoria, dopo l’esordio positivo di sabato. Flavio (n.13 al mondo e 10 del torneo) se la vedrà con il qualificato paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo (n.96), mentre Luciano (n.22 al mondo e 18 in Spagna) troverà l’argentino Francisco Cerundolo (n.20 e 16 del seeding).
Il volto nuovo tra i quattro è senz’altro Vallejo, che fino allo scorso febbraio non aveva ancora mai giocato una partita in un main draw del circuito maggiore. Ne ha vinte due però nei 250 di Santiago del Cile e di Houston, e dopo aver superato per la prima volta le qualificazioni in “1000”, sfiderà per la prima volta in carriera Cobolli.
Il romano ha in stagione un bilancio di 14-9 nel circuito maggiore, e dopo aver vinto proprio a febbraio il 500 di Acapulco, si è regalato una settimana fa la prima vittoria su un Top 5 (Alexander Zverev, n.3), perdendo solo in finale nel 500 di Monaco di Baviera. Nel torneo madrileno ha esordito superando in tre set l’argentino Camilo Ugo Carabelli (n.57). Il bilancio complessivo alla Caja Magica è così salito sul 5-2, anche se nelle due passate partecipazioni si è sempre fermato proprio ad una vittoria dagli ottavi (nel 2024 contro Karen Khachanov e nel 2025 contro Brandon Nakashima).
PA-RA-GUAY ????
— Tennis TV (@TennisTV) April 25, 2026
21-year-old qualifier Dani Vallejo takes out Tien 6-4 6-3 to become the first player from Paraguay in R3 of a Masters 1000 this century!#MMOpen pic.twitter.com/DPAkVpVb16
La classifica lo vede ovviamente favorito per regalarsi la “prima volta” tra gli ultimi 16. Dal 2025, inoltre, ha un parziale di 15 vittorie e 3 sconfitte sulla terra battuta contro avversari a lui inferiori in classifica (considerandolo solo circuito ATP e Slam). Vallejo, oltre alle qualificazioni, ha però già collezionato scalpi prestigiosi a Madrid. Prima Grigor Dimitrov (sceso al n.137 ATP) e poi Learner Tien (n.21), entrambi piegati in due set, e senza neanche mai perdere più di 4 game per parziale.
Terzo paraguaiano nella storia ad entrare in Top 100 dopo Ramon Delgado e Victor Pecci, ha in bacheca 5 Challenger, di cui 2 vinti nel 2026 (Brasilia e Concepcion). “È un film, non so cosa stia succedendo”, aveva detto dopo aver battuto Dimitrov. Delgado era stato suo connazionale a vincere almeno una partita in un Masters 1000, e ora cercherà di eguagliare anche la sua unica presenza in ottavi di finale, nel Masters del Canada 1999.