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Le parole di Lorenzo Musetti alla vigilia del Masters 1000 di Monte-Carlo dove ha raggiunto la finale nel 2025 lanciando la sua stagione da record sulla terra battuta
05 aprile 2026
"Spero di poter iniziare di nuovo bene quest’anno sulla terra battuta e di poter mostrare qui il mio tennis al 100 per cento". Lorenzo Musetti si presenta con ottimismo al Masters 1000 di Monte-Carlo, dove l'anno scorso è iniziata la sua corsa da record sul rosso. Dopo la prima finale in un Masters 1000, persa nel Principato contro Carlos Alcaraz dopo aver perso il primo set, ha centrato le semifinali a Madrid, agli Internazionali BNL d'Italia e al Roland Garros: nessun italiano aveva mai fatto lo stesso. Grazie a quei risultati è entrato prima in Top 10, poi in Top 5.
"Era davvero importante iniziare bene, perché mi ha dato la fiducia per inseguire il sogno di entrare nella Top 10, cosa che ho fatto a Madrid. A Roma ho continuato a giocare sempre meglio e poi raggiungere la semifinale al Roland Garros è stato fondamentale per cambiare atteggiamento e guadagnare fiducia in me stesso. È quello che cercherò di fare anche quest’anno" ha detto Musetti, che per mantenere il suo status dopo la stagione sul rosso dovrà provare a ottenere almeno i 2250 punti conquistati nel 2025.
Resta da capire, come ha scritto Tiziana Tricarico su SuperTennis, lo stato di forma di “Muso” che, dopo l’infortunio all'adduttore della gamba destra (con interessamento dello psoas) nei quarti all’Australian Open a gennaio quando era in vantaggio per due set a zero con Djokovic, ha giocato solo a Indian Wells perdendo all'esordio contro l'ungherese Marton Fucsovics.

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Saltare il successivo Masters 1000 a Miami, ha detto, "non è stata una decisione facile, ma era quella giusta, perché mi ha dato più tempo per prepararmi bene per la stagione su terra rossa. Mi sono allenato per dieci giorni sulla terra rossa. Vivere qui a Monaco rende tutto più semplice. Ho potuto godermi la famiglia e la mia routine quotidiana. Non sarà facile tornare dopo una pausa così lunga, ma non vedo davvero l’ora di ricominciare. Sono così felice di essere di nuovo in salute e pronto a competere. Mi è mancata la competizione. La stagione su terra battuta è sempre stata la mia parte preferita dell’anno".
Musetti torna a Monte-Carlo per la quinta volta in carriera (12-5 il suo bilancio). Qui nel 2025 ha raggiunto la sua prima finale in un Masters 1000, la nona per un giocatore italiano in questa categoria di tornei dal 1990. Sconfitto da Carlos Alcaraz, sarebbe poi diventato il primo italiano a centrare almeno la semifinale in tutti i grandi tornei sulla terra battuta in una stagione (Monte-Carlo, Madrid, Internazionali BNL d'Italia e Roland Garros). A Montecarlo ha raggiunto anche un quarto di finale nel 2023, grazie al successo sull'allora numero 1 del mondo Novak Djokovic, perso poi contro Jannik Sinner. E' stato infile eliminato negli ottavi nel 2022 e 2024 e al primo turno all'esordio nel 2021.
Numero 4 del tabellone, è la testa di serie più alta del secondo quarto. Il carrarino Il carrarino entra in gara al secondo turno, contro il monegasco Valentin Vacherot o l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Possibile poi un derby con Luciano Darderi al terzo turno e un altro agli ottavi contro l'amico Flavio Cobolli, che però ha sulla sua strada l'australiano Alex De Minaur, testa di serie numero 5.