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ATP Hangzhou, sorpresa Jacquet: sfiderà Rublev

Il francese Jacquet entrerà per la prima volta tra i primi 90 nel ranking ATP. Derby Medvedev-Safiullin nell'altra semifinale

| 27 settembre 2026

Kyrian Jacquet in azione a Hangzhou (Getty Images)

Kyrian Jacquet in azione a Hangzhou (Getty Images)

Kyrian Jacquet sta diventando la sorpresa dell'AITO Hangzhou Open, ATP 250 sul duro in Cina che si concluderà il 29 settembre. Il  francese, oggi numero 107 ATP, nei quarti ha sconfitto l'ungherese Fabian Marozsan (59 ATP), testa di serie numero 6, 76(12) 64. Si è così qualificato per la sua prima semifinale nel circuito ATP.

Il 25 di Lione è il decimo francese a raggiungere almeno una semifinale sul circuito maggiore nel 2026, dopo Arthur Fils (5 – Doha, Miami, Barcellona, Madrid, Cincinnati), Ugo Humbert (4 – Adelaide, Rotterdam, Queen’s, Eastbourne), Adrian Mannarino (2 – Montpellier, ’s-Hertogenbosch), Arthur Gea (Los Cabos), Quentin Halys (Kitzbühel), Hugo Gaston (Estoril), Benjamin Bonzi (Winston-Salem), Luca Van Assche (Estoril) e Titouan Droguet (Montpellier).

Capace di eliminare al secondo turno l'argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 3, Jacquet ha offerto una prestazione da ricordare contro Marozsan. Ha annullato quattro set point nel tie-break del primo set, e nel secondo ha salvato due palle break nell'ultimo game. "È stata una grande partita. Ho dovuto rimanere concentrato per tutta la durata dell’incontro perché è stato davvero difficile - ha detto - Sono davvero felice della mia prestazione di oggi, del mio atteggiamento e di tutto il resto. Sono stato molto solido ed è per questo che ho vinto. Sono davvero orgoglioso di me stesso".

Nel match ha vinto il 75% dei punti quando si è trovato in attacco, secondo i dati ATP raccolti da Tennis Data Innovations ed elaborati da Tennis Viz. Ha vinto quattro punti in più, inoltre, negli scambi da fondo (35 a 31), aiutato soprattutto dalla qualità media del diritto. Su una scala da 1 a 10, secondo lo stesso algoritmo, ha raggiunto una valutazione di 8,5, mentre Marozsan si è fermato a 6,9. Capace di imprimere non poche variazioni, ha fatto un uso frequente ed efficace del diritto lungolinea, uno degli aspetti del gioco che più gli ha permesso di costruire un vantaggio competitivo. Anche se nel tie-break è il rovescio il colpo con cui esprime maggiore profondità, e con cui sposta maggiormente l'avversario, che ha perso sei punti al servizio ed è stato molto meno efficace da dietro nei momenti chiave.

Per compiere un ulteriore passo avanti e arrivare per la prima finale in finale in un torneo ATP, lunedì dovrà battere Andrey Rublev (25 ATP), testa di serie numero 2 del torneo. Qualunque sia l’esito, la prossima settimana Jacquet festeggerà il suo ingresso tra i primi 90 giocatori del ranking ATP.

Rublev ha sconfitto Hugo Gaston (97 ATP) con il punteggio di 67(6) 76(4) 61, raggiungendo la sua 51ma semifinale nel circuito ATP, la sesta della stagione, la prima da quando ha conquistato il titolo a Bastad a luglio.

Più efficace al servizio, decisamente sotto tono in risposta, Rublev ha giocato il 38% dei punti in attacco, più del doppio rispetto al francese che, come sua abitudine, ha imposto molte più variazioni. E' stato infatti spesso accostato a Fabrice Santoro, francese che nei primi anni 2000 veniva soprannominato "il Mago" per le sue qualità di tocco e l'ampiezza del suo repertorio tecnico. Come lui, anche Gaston prova a compensare la non straordinaria altezza con la velocità di pensiero e di esecuzione.

Ma Rublev è riuscito a costringere il mancino francese in difesa attaccandone il rovescio con il suo rovescio lungolinea o con il diritto dal centro verso l'angolo destro. Così è diventato il terzo giocatore a raggiungere quattro semifinali ATP sul cemento nel 2026, dopo Nakashima (5) e Zverev (4).

Nell'altra semifinale si scontreranno Daniil Medvedev, testa di serie numero 1, e Roman Safiullin. L'ex numero 1 del mondo, battuto nei quarti in questo torneo l'anno scorso, ha sconfitto 63 67(2) 63 Coleman Wong e ha rinforzato l'ottava posizione nella PIF ATP Live Race To Turin. Oggi virtualmente ultimo dei qualificati alle Nitto ATP Finals, ha 371 punti di vantaggio rispetto allo spagnolo Rafael Jodar, in nona posizione.

Safiullin, che tre anni fa a Chengdu ha giocato la sua finora unica finale ATP, ha sconfitto 63 63 il cinese Buyunchaokete.

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