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Conosciamo meglio il danese Elmer Moller che sfida Jannik Sinner a Madrid, già ora il suo miglior torneo in carriera
di Alessandro Mastroluca | 25 aprile 2026
Dopo aver ottenuto due vittorie consecutive nel circuito ATP per la prima volta in carriera, il 22enne danese si misurerà con il numero 1 del mondo Jannik Sinner, che ha vinto le ultime 18 partite giocate, al terzo turno del Mutua Madrid Open, il Masters 1000 sulla terra rossa alla Caja Magica. Conosciamo meglio il danese che sfida per la prima volta l'azzurro.
Proprio a Madrid, un anno fa, Moller ha debuttato nel circuito maggiore dopo aver superato le qualificazioni. Allora è stato sconfitto nel match d’esordio contro il brasiliano Joao Fonseca, che quest'anno sfiderà la rivelazione spagnola Rafael Jodar in un match che mette di fronte gli unici giocatori nati dopo il 2006 ad aver già sconfitto almeno una volta un Top 10.
Cresciuto ad Aarhus, in Danimarca, Moller ha sviluppato il suo gioco a livello locale prima di iniziare a viaggiare a livello internazionale all’età di 11 anni. Suo padre, Jesper Bak, ha avuto un ruolo fondamentale nel suo percorso. Moller punta ora a imporsi tra i migliori giocatori danesi, seguendo le orme dell’ex numero 4 del mondo Holger Rune.
Elmer Moller in azione in Coppa Davis (Getty Images)
In carriera si è fatto già valere nel circuito Challenger. Nel 2024 ha perso le prime due finali, ad Augusta, in Germania, e a Liberec, in Repubblica Ceca. Ma a settembre a Braga festeggia il primo titolo battendo in finale il colombiano Daniel Elahi Galán.
Nel 2025, dopo la sconfitta in finale al Challenger di Girona contro l'ex Top 5 croato Marin Cilic e il titolo al Challenger 125 di Oeiras, il più prestigioso dei quattro conquistati in carriera, mette in fila una serie di prime volte: il debutto in un Masters 1000 a Madrid, l'esordio in uno Slam al Roland Garros, il debutto a Wimbledon. Grazie al titolo vinto al Challenger di Iasi, poi, il 14 luglio raggiunge il best ranking di numero 102.
Si fa apprezzare anche in Coppa Davis. Nel Qualifier di primo turno a febbraio, vince il punto decisivo contro Hamad Medjedovic per completare la rimonta da 0-2 a 3-2 della Danimarca contro la Serbia a Copenhagen. A settembre, a Marbella, batte Jaume Munar e contribuisce a portare la Danimarca avanti 2-0, ma stavolta gli scandinavi subiscono la rimonta e mancano la qualificazione alla Final 8. Il danese chiude la stagione vincendo il suo quarto titolo Challenger a Maia, in finale su Andrej Martin. Quest'anno non aveva mai vinto due partite di fila, a qualunque livello, prima del Mutua Madrid Open.