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"Condivido la sua mentalità, deve allungarsi la carriera per puntare a tutti i suoi obiettivi", ha detto il serbo in occasione del media day al Masters 1000 di Shanghai
Samuele Diodato | 08 ottobre 2026
In conferenza stampa per il media day del Masters 1000 di Shanghai, Novak Djokovic è arrivato forse ancor più carico del solito, “deciso a sfruttare lo slancio positivo” dopo il successo all'ATP 500 di Pechino, dove ha alzato al cielo il 102esimo titolo della sua carriera. Oltre a parlare del suo grande affetto per la Cina e per il pubblico locale, il serbo ha lanciato però anche un messaggio a Jannik Sinner. Rispondendo alla domanda relativa a cosa comportasse un infortunio così lungo, che vedrà il numero 1 tornare sui campi solo nel 2027, ha parlato chiaro: “Lo contatterò per sapere come sta, ma sono sicuro che con il suo team stia facendo scelte sagge. È stato dominante in questi due anni con Carlos (Alcaraz, ndr), è stato il migliore giocatore al mondo e mancherà al tennis”
“Deve pensare a lungo termine – ha suggerito – e mi pare sia quello che sta facendo. Condivido molto questo tipo di mentalità. Ho sempre cercato di pensare al quadro generale, perché questo approccio permette di allungare la propria carriera, concedersi più anni per raggiungere i propri obiettivi”.
Un primo piano di Jannik Sinner a Wimbledon (Getty Images)
Un discorso trasversale, quello di Djokovic, che abbraccia anche il suo infortunio al gomito, che nel 2017 lo tenne fuori per sei mesi: “È sempre difficile rientrare, perché oltre alle solite cose devi affrontare alcuni aspetti mentali e arrivi a chiederti se – anche se fisicamente ti senti bene – sei davvero pronto a spingere fino in fondo. Nel caso di Sinner, se è il ginocchio, incide su ogni singolo movimento”.
Altro esempio è quello di Rune, con cui Djokovic ha detto di aver scambiato parole su vari argomenti, nel periodo in cui il danese è rimasto fuori, praticamente un anno intero, dopo la rottura del tendine d'Achille sinistro del 18 ottobre 2025. “Il suo infortunio è uno dei più duri che ci possa essere, sono contento sia tornato. Non sarà facile, perché le partite sono diverse dai set di allenamento e può capitare di sentirsi rigidi, aver paura di sbagliare”. L'ex numero 4 ATP è uscito sconfitto al primo turno contro Daniel Altmaier, e ora “spero che ritrovi il suo miglior tennis molto presto”, ha concluso Djokovic.
A Shanghai, il tennista classe 1987 farà il suo esordio in un affascinante match contro l'ex Top 10 Hubert Hurkacz, battuto 8 volte su 8 in carriera. Senza parlare del polacco, però, Nole ha lasciato intendere di voler partire col piede giusto per fare “un altro grande percorso”. “In Cina il sostegno per me è incredibile e la scorsa settimana è stata speciale. Questo è sempre stato uno dei miei tornei preferiti, e ogni anno ci sono sempre dei miglioramenti”.