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Il n.7 del torneo batte per la quinta volta su cinque il tedesco Yannick Hanfmann e si regala il quarto di finale contro la testa di serie n.3
di Samuele Diodato | 20 maggio 2026
Luciano Darderi resta imbattuto contro Yannick Hanfmann e si regala l'accesso ai quarti di finale del Bitpanda Hamburg Open (ATP 500 sulla terra rossa). Il n.16 del mondo e n.7 del seeding ha vinto il quinto confronto diretto contro il tedesco (n.55) col punteggio di 76(7) 75. Con questo stesso punteggio, Darderi aveva anche vinto a febbraio la finale dell'ATP 250 di Santiago del Cile, anche se oggi è stato costretto ad annullare anche tre set point nel corso del tie-break del primo parziale.
In tre partecipazioni dal 2024 ad oggi, l'italiano ha sempre raggiunto gli ultimi otto, ma senza mai andare oltre. Per provare a farcela, questa volta dovrà vedersela contro Alex De Minaur (n.9 della classifica ATP, ma terza forza del torneo). L'australiano, ad Amburgo, ha battuto in tre set prima Francisco Cerundolo (n.27) e poi Alejandro Davidovich Fokina (n.23). Con Darderi non c'è alcun precedente.
Luciano Darderi (foto FITP)
Il match si apre un po’ a sorpresa con il break di Hanfmann (2-0), grazie ad una palla corta sulla quale l’azzurro arriva in ritardo. Per sua fortuna, tuttavia, il set conferma uno schema fisso della rivalità. Negli otto set giocati, il teutonico è sempre rimasto a secco, e negli unici due in cui si è trovato avanti di un break (compreso anche il secondo giocato quest’anno nella finale di Santiago del Cile), non ha mai consolidato il vantaggio.
Nel terzo game, infatti, complici un paio di errori dell’avversario, Darderi è andato rapidamente sullo 0-40, concretizzando poi la seconda chance con un bel dritto lungolinea dopo uno scambio piuttosto lungo.
La battaglia da fondo campo contraddistingue d’altronde tutto il set, in cui però a farla da padrone è sempre il giocatore al servizio. Il nativo di Villa Gesell è anche l’unico ad andare ai vantaggi nell’ottavo gioco, difendendo però brillantemente i propri turni di battuta sino ad arrivare al tie-break.
Darderi, che ci arriva con una percentuale più alta di prime in campo, si concede tre ace per salire sul 4-3. Suo malgrado, l’azzurro è anche il primo a cedere un minibreak, trovandosi quindi costretto a fronteggiare due set point consecutivi sul 4-6
In questo caso deve anche ringraziare Hanfmann, che al servizio piazza un pesantissimo doppio fallo, riportando tutto in equilibrio sul 6-6. Al contrario, Darderi non si fa pregare: annulla una terza palla set, e alla sua prima chance sull’8-7 trova una risposta profondissima per piegare la racchetta del n.55 e chiudere il primo parziale.
Nel secondo, il divario è ancor più netto in termini di punteggio e di equilibri sul campo, anche se Darderi manca più volte il colpo definitivo. Il tennista classe 2001 perde solo sei punti nei sei turni di battuta, ma già nel secondo gioco non riesce a concretizzare un vantaggio di 0-30.
Nell’ottavo, sulla sua racchetta si presentano anche due palle break, ma il tedesco è lucido nel prolungare la partita. Affidarsi a giocate estemporanee con una percentuale di prime in campo del 51%, di fronte al 68% di Darderi, è però impensabile. Puntuale, dunque il break dell’italiano arriva nell’ultimo game disponibile prima di un’altra tie-break, a suggellare peraltro una performance maiuscola, con 9 ace messi a segno e 40 su 47 vinti con la prima.