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Gaudenzi lancia la rivoluzione del circuito ATP dal 2028: le sue proposte

Compensi ai giocatori, calendario, classifiche, format dei tornei e doppio: il presidente Gaudenzi presenta il suo piano di riforme per il circuito ATP. Se approvata, la nuova fase inizierà nel 2028

15 ottobre 2026

Il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi (Foto FITP)

Il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi (Foto FITP)

"Oggi il tennis gode di una posizione solida. I nostri tornei continuano a crescere, i tifosi seguono lo sport attraverso un numero sempre maggiore di canali e i guadagni dei giocatori hanno raggiunto livelli record. Per mantenere questa solidità, il tennis deve continuare a evolversi. Abbiamo la responsabilità di rafforzare la competizione, allineare meglio gli incentivi ed estendere il sostegno a un numero maggiore di giocatori, aiutandoli ad affrontare i costi legati alla partecipazione al circuito". Così Andrea Gaudenzi in una lettera aperta introduce le proposte per la prossima fase del progetto One Vision e delinea la sua visione del circuito ATP dal 2028.

"Il circuito si fonda sulle prestazioni dei migliori giocatori del mondo nei nostri tornei più importanti. Sono questi i momenti che suscitano l’interesse dei tifosi, fanno crescere lo sport e consentono di aumentare gli investimenti nel tennis nel suo complesso. I giocatori restano liberi di pianificare autonomamente i propri calendari, mentre nei tornei più importanti si concentrano la competizione di livello più elevato, i punti per la classifica e i premi economici più consistenti. Allineando più strettamente compensi, classifiche e calendario, possiamo aiutare i giocatori a esprimersi al meglio sui palcoscenici più importanti e offrire ai tifosi più occasioni di vederli competere in questi appuntamenti" sottolinea Gaudenzi.

Tre i principi alla base delle proposte, che devono ancora essere approvate e sono subordinate a ulteriori consultazioni:

  • - i premi: devono seguire gli ambiti in cui si concentra maggiormente l’interesse dei tifosi e, man mano che il tennis cresce, un numero sempre maggiore di giocatori deve poter beneficiare di tale crescita;
  • il benessere dei giocatori: il sistema deve ridurre la pressione a disputare un numero eccessivo di tornei e aiutarli a gestire le esigenze della stagione
  • incentivare, non obbligare: i giocatori scelgono dove e quando competere e il sistema dovrebbe fare in modo che la scelta migliore sia anche quella più remunerativa.

Il pacchetto complessivo, spiega il presidente dell'ATP, si articola in quattro aree collegate tra loro: i compensi per i giocatori; il sistema di classifica e di distribuzione dei punti; il calendario; il format delle competizioni.

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COMPENSI AI GIOCATORI

Il piano, come delineato dall'ATP in un lungo articolo sul sito ufficiale, prevede di elevare l’investimento centrale annuale dell’ATP "attraverso compensi e forme di sostegno ai giocatori a oltre 100 milioni di dollari, in aggiunta ai montepremi distribuiti direttamente nei tornei e alla condivisione degli utili nei singoli eventi. Il pacchetto proposto si articola in tre investimenti principali: un ATP Bonus Pool da 50 milioni di dollari, 25 milioni di dollari destinati al sostegno della carriera dei giocatori che concludono la stagione tra i primi 250 del mondo". 

In caso di approvazione, cambierebbe anche la filosofia alla base del Bonus Pool, attualmente distribuito tra i primi 30 giocatori per rendimento nei Masters 1000 e nelle Nitto ATP Finals. I giocatori ricevono l’intera quota spettante soltanto se partecipano a tutti gli otto Masters 1000 obbligatori. Oltre all'aumento del totale distribuito, più che raddoppiata, in base alle proposte i pagamenti sarebbero collegati alla posizione in classifica di ciascun giocatore nel momento in cui prende parte al Masters 1000 obbligatorio, anziché alla graduatoria al termine della stagione. "Per avere diritto al premio, i giocatori dovrebbero partecipare ad almeno quattro tornei Masters 1000 obbligatori. In ciascun evento, i pagamenti sarebbero distribuiti tra i giocatori presenti nel tabellone che figurano tra i primi 30 del PIF ATP Rankings, con gli importi più elevati destinati ai giocatori meglio classificati" spiega l'ATP.

Conferenza presentazione Nitto ATP Finals 2025: il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi

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CLASSIFICHE

Per quanto riguarda le classifiche, sottolinea Gaudenzi nella lettera aperta, l''ATP si pone l'obiettivo di "evolvere il sistema di classifica affinché i risultati ottenuti nei tornei più importanti abbiano un peso maggiore durante tutta la stagione, riducendo al contempo l’incentivo a disputare troppi tornei dopo un risultato deludente". 

La proposta prevede di fare in modo da assegnare ai risultati ottenuti nei tornei più importanti abbiano un peso maggiore nell’arco della stagione. L'ATP sta allo stesso tempo valutando come distribuire i punti all’interno dei tornei, prevedendo un bottino maggiore per i giocatori che raggiungono le fasi finali, come le semifinali e la finale. Inoltre, se le proposte saranno approvate, ai giocatori non sarà più consentito di sostituire, come accade ora, "fino a tre dei loro risultati meno favorevoli ottenuti nei ATP Masters 1000 con risultati migliori conseguiti più avanti nella stagione in tornei ATP 500 o 250. Questo meccanismo può creare la pressione a iscriversi ad altri tornei dopo una sconfitta anticipata, nel tentativo di recuperare punti" spiega l'ATP. 

Tra le riforme i corso di valutazione, anche un limite ai risultati nei 250 che i top player possano conteggiare nella loro classifica.

Jannik Sinner premiato come numero 1 ATP. A sinistra Boris Becker, a destra il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi  (Foto FITP)

Jannik Sinner premiato come numero 1 ATP. A sinistra Boris Becker, a destra il presidente dell'ATP Andrea Gaudenzi (Foto FITP)

CALENDARIO E PROGRAMMAZIONE

L'aspetto destinato a incidere di più appare l'ipotizzata riforma del calendario. "Vogliamo creare una struttura stagionale più chiara, che aiuti i giocatori a pianificare gli impegni attorno ai tornei più importanti e ad adeguare il proprio programma mantenendo al contempo la libertà di competere in tutto il circuito" spiega l'ATP.

"Questo obiettivo comprende l'introduzione di settimane dedicate alle singole categorie di tornei e l'aggiunta, già annunciata in precedenza, di un decimo torneo ATP Masters 1000 in Arabia Saudita, parte di un più ampio progetto volto a rafforzare la fascia più alta del circuito". Dunque, ci sarebbero meno sovrapposizioni tra tornei 500 e 250.

"Per i giocatori, ciò offrirebbe una scelta più chiara tra tornei dello stesso livello; per i tifosi, significherebbe un calendario più semplice da seguire, con una narrazione più lineare dell'intera stagione. Sebbene sia improbabile riuscire a realizzare pienamente questo obiettivo già dal 2028, prevediamo di compiere progressi significativi in questa direzione. L'obiettivo è rendere la stagione più coerente per giocatori e tifosi, concentrando i livelli più elevati di competizione, i punti per la classifica e i premi economici nei tornei più importanti del circuito" spiega l'ATP attraverso il suo sito ufficiale.

FORMAT DELLE COMPETIZIONI E DOPPIO

In discussione anche "la struttura a lungo termine dei format competitivi, comprese eventuali modifiche ai tabelloni del doppio, con l’obiettivo di rendere questa disciplina più sostenibile e rafforzarne il ruolo nel circuito" scrive Gaudenzi. 

"Qualsiasi somma dei montepremi eventualmente riallocata dal doppio rimarrebbe destinata ai compensi dei giocatori e dovrebbe essere reinvestita nei premi delle qualificazioni e dei primi turni del singolare, aiutando un numero maggiore di atleti a investire nella propria carriera e a competere con i migliori giocatori del mondo" aggiunge. 

GLI OBIETTIVI

Nel loro insieme, conclude Gaudenzi nella sua lettera aperta, "queste proposte mirano a offrire ai giocatori un quadro più chiaro per pianificare la stagione, premiare i risultati ottenuti nei tornei più importanti del circuito ed estendere il sostegno a un numero maggiore di atleti. Per i tifosi, ciò significa poter vedere più spesso i migliori giocatori del mondo affrontarsi tra loro [...] La prossima fase rappresenta un’opportunità per rendere la stagione più coerente per giocatori e tifosi e garantire che la crescita dello sport crei opportunità in tutto il circuito. Il nostro obiettivo immediato è l’ATP Tour, ma la nostra ambizione va oltre: fare in modo che il tennis vinca la sfida per conquistare la prossima generazione di tifosi".

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