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Gli italiani, numeri 4 del tabellone hanno battuto in due set Vacherot e Rinderknech. In precedenza, Darderi - in coppia con l'argentino Etcheverry - ha eliminato Musetti ed Arnaldi
di Samuele Diodato | 17 agosto 2026
Buona la prima al Cincinnati Open, settimo Masters 1000 della stagione, per Andrea Vavassori e Simone Bolelli. Gli azzurri, quarti come testa di serie nel tabellone, hanno sconfitto col punteggio di 76(10) 36 10-5 il francese Arthur Rinderknech ed il monegasco Valentin Vacherot.
Dopo un paio di game estremamente rapidi, la partita si fa tesa nel settimo gioco, quando la coppia azzurra “salva” il proprio servizio al deciding point per salire sul 4-3. Con tre grandi prime, anche Rinderknech risale da 15-40, per tenere il set in parità.
Sembra un po’ “maledetto” il set degli italiani, che sul 5-4 si vedono annullare anche un set point, e sul 5-5 – con Bolelli in battuta - sono i primi a cedere la battuta. È proprio il lombardo, tuttavia, a guidare la reazione immediata, con un rovescio lungolinea ed una chiusura a rete che rinviano tutto al tie-break. Un chiusura thriller, condizionata da un’interruzione di circa 50 minuti, a causa della pioggia, sull’8-8.
Sull’11-10, il rovescio di Rinderknech si ferma in rete e dà il set agli italiani, ma la partita resta complessa. I due cugini (da parte materna) ripartono infatti meglio nel secondo parziale e dopo l’allungo sul 4-2 riescono a gestire senza problemi gli ultimi due turni di battuta.
Luciano Darderi, in coppia con l'argentino Tomas Martin Etcheverry, si è aggiudicato il suo derby contro gli azzurri Matteo Arnaldi e Lorenzo Musetti, col punteggio di 75 76(4).
È senza padroni, con un equilibrio sottilissimo, il primo parziale. Un filo che più volte si spezza ma sempre si riannoda. Musetti ed Arnaldi, infatti, vanno per due volte avanti di un break (sul 2-1 e sul 3-2), ma in entrambe le occasioni non trovano la continuità per allungare nel punteggio, con Darderi ed Etcheverry sempre pronti a rientrare.
L'andamento, anzi, premia proprio la coppia italo-argentina, che l'ultimo break, decisivo, lo trova proprio in extremis. Sul 5-6, Musetti si trova costretto a difendere un set point sul servizio. Il punto, per la verità, sembra mettersi bene dopo un gran lob del toscano, ma il recupero di Darderi è spettacolare in tweener, e sorprende proprio Musetti, che sbaglia lo smash finale.
Nel secondo set, il servizio diventa invece un fattore in positivo per entrambe le coppie, che non arretrano e arrivano al testa a testa sul 5-5. Al contrario rispetto al parziale precedente, questa volta sono Musetti ed Arnaldi a trovare il break, con due risposte vincenti del ligure. Ancora una volta, però, i due italiani non riescono a distanziarsi, subiscono il rientro in rientro immediato e ne pagano le conseguenze nel tie-break. Sotto 4-5, Arnaldi commette due doppi falli che sanciscono la fine dell'incontro.
Out anche Flavio Cobolli, che ha giocato in coppia con Ignacio Buse. Il romano e il peruviano sono stati sconfitti 67(6) 62 12-10 dai francesi Sadio Doumbia e Fabien Reboul.