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Winston-Salem: Darderi vince il derby con Bellucci in rimonta

Il n.22 al mondo rimonta un set di svantaggio e si qualifica per gli ottavi, dove troverà l'olandese van de Zandschulp

di | 25 agosto 2026

Se l'è aggiudicato Luciano Darderi il derby di secondo turno al Winston-Salem Open (ATP 250) contro Mattia Bellucci. Il numero 22 al mondo, nonché seconda testa di serie del torneo, l'ha spuntata in rimonta sul n.96, col punteggio di 26 64 62. Agli ottavi, il nativo di Villa Gesell se la vedrà contro l'olandese Botic van de Zandschulp (n.71).

IL MATCH

La velocità del campo non intimorisce Bellucci, anzi ne esalta le grandi capacità di anticipo da fondocampo, mentre Darderi fatica a trovare le giuste distanze dalla palla. Una sua "stecca" nel quarto game concede le prime due palle break a Bellucci, che trasforma la prima grazie ad un gran dritto incrociato: Darderi si difende in allungo, ma lascia il campo aperto per il bustocco, che chiude in campo aperto ancora col dritto, questa volta a sventaglio.

La prima va a ritmi sostenuti per Bellucci, mentre dall'altro lato il n.22 al mondo lamenta un fastidio alla gamba sinistra. Non chiama il medical time-out, ma allo stesso tempo soccombe di fronte alla maggior brillantezza di Bellucci. Che annulla con un ace la palla del controbreak, e sul 5-2 trova anzi un altro break. Darderi ci mette del suo con un doppio fallo e un errore da fondo, ma poi è ancora l'avversario a prendere iniziativa, questa volta con un rovescio in cross che piega la racchetta del più quotato rivale.

Guai a pensare però che sia finita, con un lottatore come Darderi. Un giocatore col quale, negli ultimi tempi, concedersi pause è deleterio. E purtroppo per Bellucci, l'inizio del secondo set non è dei migliori, con due doppi falli e un gratuito che lo portano sullo 0-40. C'è una piccola reazione, per arrivare sul 30-40, ma non basta: in questo caso, infatti, è Darderi a dettare legge nello scambio col dritto anomalo da destra, e in fase di spinta il punto arriva meritatamente.

La partita resta vivace, ma Darderi riesce a tenere altissima l'attenzione nei momenti chiave. Bellucci è ancora pericoloso, profondo negli scambi e pronto - quando può a mettere i piedi in campo. Sul 2-3 e sul 3-4, il lombardo si guadagna un totale di quattro occasioni per riagganciare l'avversario, e tutte le volte è proprio Bellucci a mancare il campo, tre volte dopo scambi molto lunghi e faticosi, ma una volta anche direttamente con la risposta, mandata lunga.

Così Darderi "ringrazia" e non solo porta la partita al terzo, ma emerge proprio dal punto di vista fisico, lasciandosi alle spalle i fastidi accusati ad inizio partita. È sempre l'italo-argentino ad avere chance nel terzo: Bellucci gli annulla le prime tre nel terzo game, ma cede la battuta nel quinto, capitolando ancora col dritto sbagliato in lunghezza.

Perde di incisività Bellucci, e nel finale di partita è lui a chiamare il medical time-out per un dolore al piede sinistro. Darderi, dall'altra parte, non trema. Il secondo break (nel settimo game) è quello che gli serve per chiudere con agio e guadagnarsi il pass per gli ottavi di finale. "Con Bellucci è sempre difficile, è un amico - ha detto a fine match la testa di serie n.2 -. Ma oggi mi sono trovato bene, mi sarà utile per trovare ritmo in vista dello US Open.

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