-
Atp

Bastad: Pellegrino e Travaglia già agli ottavi

Il pugliese batte nettamente il norvegese Budkov Kjaer, mentre Travaglia ha vinto il primo match a livello ATP dopo più di quattro anni contro il ceco Krumich

di | 14 luglio 2026

Andrea Pellegrino in azione (foto Getty Images)

Andrea Pellegrino in azione (foto Getty Images)

Per il secondo anno consecutivo, Andrea Pellegrino giocherà gli ottavi di finale al  Nordea Open, torneo ATP 250 sulla terra rossa di Bastad, in Svezia, con un montepremi di € 612,620. Il tennista di Bisceglie (n.138 al mondo) ha superato brillantemente all’esordio il norvegese Nikolai Budkov Kjaer (n.118) col punteggio di 63 62 nel primo scontro diretto tra i due.

“Sono felice della mia intensità – ha detto ha fine match – l’esordio non è mai facile e non vedo l’ora di tornare in campo. Mi attende una partita difficile contro il n.1 del tabellone (Andrey Rublev), ma spero di fare meglio dello scorso anno, quando ho mancato cinque match point per andare ai quarti”.

In effetti, è la terza partecipazione consecutiva nel torneo svedese per Pellegrino, che due anni fa – da lucky loser – perse al primo turno contro il futuro campione Nuno Borges (che avrebbe poi battuto anche Rafael Nadal nella sua ultima finale sul circuito maggiore). Un anno fa, invece, l’azzurro si arrese come detto in maniera beffarda agli ottavi contro Tallon Griekspoor. Quella contro Rublev, mai sfidato prima, sarà la sua quinta partita contro un Top 20 in carriera, con un bilancio che al momento è di 2-2.

Se da una parte Pellegrino, pur con qualche errore, tiene il primo turno di battuta ai vantaggi, dall’altra il norvegese commette tre errori gratuiti nel secondo game, perdendo subito il servizio. L’azzurro è più lucido, sa di dover essere aggressivo e appena può prende campo col suo dritto, attaccando spesso con il colpo a sventaglio, verso il rovescio dell’avversario.

Budkov Kjaer fa fatica a trovare la misura quando è fuori equilibrio, ma allo stesso tempo è abile nello sfruttare le prime titubanze del pugliese. Avanti 3-1, Pellegrino annulla una palla break, ma non riesce a fare lo stesso sul 4-2, concedendo il contro-break proprio con due colpi diretti verso il rovescio del diciannovenne, ma purtroppo imprecisi.

Il protagonista delle ultime Next Gen ATP Finals, comunque, denota ancora scarsa continuità: prima manca quattro chance del 4-4, e poi – proprio con due non forzati col rovescio – subisce il break che manda l’italiano sul 5-3, al servizio per il set. Un turno difeso con successo, ancora cancellando una possibilità di rientro al norvegese, e concretizzando in particolar modo il divario evidenziato nella prima parte del parziale.

La sensazione di non essere padrone della propria sorte, impone a Budkov Kjaer di provare anche qualche soluzione diversa, ma senza troppa fortuna. Sull’1-1, nel secondo set, gioca due palle corte consecutive dal 15-15: Pellegrino aggredisce bene la prima e piazza un tocco incrociato vincente, mentre la seconda si ferma a rete. E sul 15-40 arriva un altro prezioso omaggio, un doppio fallo che consegna al n.138 al mondo un break anche nel secondo set.

Il secondo break, invece, arriva sul 4-2, ancora viziato da un doppio fallo del tennista classe 2006, che sul 30-40 stecca poi il dritto sulla traiettoria profondissima di Pellegrino. Una vittoria meritata, per quest’ultimo, la prima sul circuito ATP dal terzo turno giocato agli Internazionali BNL d’Italia.

Travaglia torna al successo: prima vittoria ATP dopo quattro anni

Ha perso appena un game in più, Stefano Travaglia, n.150, vittorioso per 64 62 contro il ceco Martin Krumich (n.278), proveniente dalle qualificazioni. Il trentaquattrenne gioca per la prima volta in assoluto a Bastad e qui è tornato al successo nel circuito maggiore dopo più di quattro anni, contro un avversario, il 23enne di Kolin, che aveva vinto l'unico precedente, disputato al primo turno delle qualificazioni del Challenger di Bunschoten (terra rossa) nel 2025.

Stefano Travaglia (foto Leonardi)

Stefano Travaglia (foto Leonardi)

Travaglia, n.60 al mondo nel 2021, anno in cui giocò contro Sinner una finale tutta italiana al Great Ocean Road Open di Melbourne (ATP 250), non giocava in un tabellone principale del circuito maggiore dallo US Open 2023. Ancor più datata è invece l'ultima vittoria, risalente al primo turno dell'ATP 250 di Marsiglia del 2022. Sul rosso, inoltre, bisogna tornare indietro al 2021 per l'ultimo "urrà", in quel di Umago (in corso proprio questa settimana).

Un risultato che dà lustro al 2026 del tennista classe 1991, iniziato alla posizione n.191, con una risalita importante grazie ad una finale (a Zadar) e due semifinali (Tenerife e Vincenza) nel circuito Challenger. Krumich, come detto, aveva superato le qualificazioni battendo Francesco Passaro al turno decisivo, e faceva a Bastad il suo esordio assoluto nel circuito ATP. L'esperienza e la qualità di gioco hanno premiato nettamente l'italiano, capace già nel primo set di portarsi avanti di due break (sul 4-1 e servizio), dovendo poi contenere il parziale rientro dell'avversario. Nel secondo set, però, Travaglia ha concluso sì con due break di scarto ed un numero complessivo di 23 vincenti rispetto ai 10 di Krumich. Agli ottavi, il marchigiano se la vedrà con il n.48 del mondo, Mariano Navone, anche n.4 del seeding.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti