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Nella prima semifinale Fritz ha superato per 63 36 63 in un'ora e 46 minuti il connazionale Nakashima. Nella seconda Jodar ha battuto Alejandro Tabilo per 67 64 64 in 2 ore e 23 minuti.
di Luca Marianantoni | 02 agosto 2026
Taylor Fritz e Rafael Jodar sono i finalisti dell'Atp 500 di Washington. Nella prima semifinale lo statunitense Fritz ha superato per 63 36 63 in un'ora e 46 minuti il connazionale Brandon Nakashima.
A decidere la sfida, dopo i primi due set molto altalenanti, il break nel secondo gioco del terzo set ottenuto da Fritz e con il quale è volato avanti 3-0 mantenendo poi agevolmente il vantaggio fino alla conclusione del match. "Strappare quel break lì - ha detto Fritz - ha fatto tutta la differenza del mondo. C'è stato un sottile equilibrio per tutto il match, non abbiamo avuto molte occasioni per farci il break. Ho giocato davvero bene in quel game e poi mi sono aggrappato al servizio per riuscire a mantenere il vantaggio".
Fritz ha chiuso con 14 ace in 13 turni di battuta e con l'80% dei punti fatti con la prima di servizio (36 punti su 45 giocati).
Nella seconda semifinale lo spagnolo Jodar ha battuto in rimonta il cileno Alejandro Tabilo per 67 64 64 in 2 ore e 23 minuti. "E' semplicemente fantastico - ha detto Jodar a fine match - sto facendo ottime cose soprattutto con il mio team e con mio padre. Lui è sempre al mio fianco e apprezzo davvero tutto il lavoro fatto. Arrivare in finale qui significa molto per me. Devo continuare a spingere perchè ora mi aspetta una partita molto difficile".
In una sfida ad alta intensità e con scambi mozzafiato in ogni punto del campo, Jodar è stato bravo (come contro Musetti) a mantenere la calma nonostante un primo set scivolato via per pochi punti in un tie-break perso per 8 punti a 6. Ma nel secondo set Jodar ha continuato a rispondere colpo su colpo al suo esperto rivale fino al settimo game del secondo set. Qui, sul 3 pari, Jodar è andato a rete a prendersi il prezioso break point che ha convertito salendo avanti 4-3 e girando l'inerzia della partita, mantenuta in controllo fino alla conclusione del match. Nel primo game del terzo set Jodar ha fatto il break che poi ha deciso la sfida senza più correre pericoli.
Per Fritz è la 23esima finale della carriera, la quarta dell'anno dopo le sconfitte di Dallas, Stoccarda e Halle (10 successi e 12 sconfitte in finale il totale dell'americano). Per Jodar è la seconda finale dell'anno e della carriera dopo il successo a Marrakech.
C'è un solo precedente tra Fritz e Jodar ed è stato giocato quest'anno a Delray Beach: in un match di secondo turno Fritz ebbe la meglio per 76 64 sul cemento della Florida.
Nel ranking di lunedì prossimo Fritz sarà numero 8 del mondo se vince il titolo o numero 9 se perde in finale (consentendo a Cobolli di raggiungere il best ranking di numero 8), Jodar invece è sicuro di ottenere il best ranking di numero 15 del mondo (numero 12 se vince il titolo sopravanzando di una posizione il nostro Musetti).