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Oltre al tributo riservato all'idolo di casa, giunto al passo d'addio, si registrano le vittorie in tre set dell'ex numero uno del mondo e quella a sorpresa di Munar contro Fritz. Avanzano anche Tsitsipas e Lehecka, out Rune
01 ottobre 2026
Kei Nishikori ha giocato la sua ultima partita da pro perdendo contro Frances Tiafoe col punteggio di 64 64. Finalista agli US Open del 2014, ex n.4 del mondo nonché bronzo olimpico ai Giochi di Rio de Janeiro del 2016, semifinalista alle Finals di fine stagione nel 2014 e 2016, Nishikori aveva scelto proprio il torneo di casa - vinto in due edizioni - come suo ultimo palcoscenico. Nishikori vanta il terzo miglior record dell'era Open di terzi set vinti (72.5%) preceduto dai soli John McEnroe (72.8%) e Bjorn Borg (73.4%). Se riferita al quinto set la percentuale sale addirittura al 78.4%. "Il mio amore per il tennis e la fiducia di poter diventare un giocatore sempre più forte mi hanno permesso di tornare in campo - aveva dichiarato il nipponico lo scorso aprile al momento dell'annuncio del suo ritiro - Vorrei poter continuare a giocare ma anche così, guardandomi indietro, posso dire con orgoglio di aver dato tutto e di essere felice di aver percorso questo cammino".
Avanza al secondo turno anche Carlos Alcaraz, alla sua terza uscita (dopo gli US Open e la Laver Cup) dopo l'infortunio al polso che lo aveva tenuto lontano dai campi quattro mesi. Il murciano ha avuto la meglio sull'americano Alex Michelsen in tre set - 76(1) 46 61 - in virtù di un tennis più ficcante e di una fiducia nei suoi mezzi che solo in parte Michelsen ha potuto irrobustire grazie al quarto di finale giocato e perso a New York contro Frances Tiafoe. E però, tra tanto rivali possibili, il n.34 del mondo si è rivelato assai scomodo per il murciano: atletico, coraggioso nel tirare i suoi colpi e affatto timido nell'indossare anch'egli i panni dell'intrattenitore, Michelsen ha tenuto testa ad Alcaraz per due set: scambiandosi break nel primo poi perso al tie-break, e non tremando nel secondo quando un break l'aveva portato a servire per chiuderlo. Ampiamente provocato, il murciano nel terzo ha poi preso il largo alzando il livello del suo gioco, puntellando la difesa e inanellando un parziale di 16-3 con cui issarsi sul 4-0 e mettere al sicuro la qualificazione. "E' stato un po' frustrante non riuscire a mettere in campo il mio gioco e il mio stile, ma alla fine sono soddisfatto di averlo compreso e di aver trovato le soluzioni giuste per conquistare questa vittoria. Era importante trovare queste sensazioni in vista del secondo turno", ha dichiarato poi a caldo Alcaraz a fine match.
Il campione in carica soffre più del dovuto ma passa contro Michelsen, sarà sfida contro Arnaldi al secondo turno ?@BMWItalia pic.twitter.com/NbV9YBHsyV
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) October 1, 2026