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Sul cemento del “1000” cinese Matteo cede in due set tiratissimi allo statunitense Nakashima (n.16) pagando carissimi due o tre errori nei momenti decisivi
Tiziana Tricarico | 09 ottobre 2026
Semaforo rosso per Matteo Berrettini nel secondo turno del “Rolex Shanghai Masters”, penultimo ATP Masters 1000 dotato di un montepremi di 9.415.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento del Qi Zhong Tennis Center della metropoli cinese. Il 30enne romano, n.46 ATP, semifinalista in questo torneo nel 2019 (stoppato da Zverev), ha ceduto per 76(4) 75, in un’ora e 52 minuti di partita, allo statunitense Brandon Nakashima, n.19 del ranking e 16 del seeding.
Le statistiche del match rivelano che Brandon ha vinto solo due punti più di Matteo, che peraltro ha giocato male proprio nei momenti decisivi. Per il romano 12 ace e 4 doppi falli, il 69% di prime in campo con l’81% dei punti portati a casa oltre ad un 62% di punti vinti con la seconda. Matteo ha salvato tre delle quattro palle-break che ha concesso ma non è riuscito a sfruttare nessuna delle tre opportunità offerte dal suo avversario (tutte nel quinto gioco del primo set). Berrettini ha messo a referto il doppio dei vincenti rispetto al suo avversario, 36 a 18, ma anche il doppio dei gratuiti, 32 contro 16.
Il match. L’azzurro, che gioca questo torneo solo per la quinta volta (la quarta in main draw), aveva vinto in quattro set lottati l’unico precedente con il 25enne californiano di San Diego (anche lui alla quinta presenza nel “1000” cinese), disputato al primo turno sul cemento dell’Australian Open nel 2022. Con un diritto incrociato vincente parte bene lo statunitense nel primo set (1-0): con una prima vincente il romano lo imita (1-1). Nel quarto game, dove Matteo era avanti 40-15, arriva la prima palla-break, ma ci pensa “san servizio” a cancellarla e l’azzurro completa poi l’opera con un cross di diritto vincente (2-2). Di palle-break non ne sfrutta tre Berrettini nel gioco successivo, con Naskashima che dallo 0-40 infila cinque punti consecutivi (3-2).
Brandon torna a fare fatica al servizio nel nono gioco, che porta a casa solo ai vantaggi (5-4). Non si distrae Matteo, che dopo il game in cui ha concesso palla-break (il quarto), cede un “quindici” soltanto in tre turni di battuta. Seppure a fatica Nakashima si garantisce almeno il tie-break (6-5), rapidamente imitato da Berrettini (6-6). Entrambi giocano con molta attenzione: l’equilibrio si spezza sul settimo punto quando Matteo perde il controllo del diritto concedendo un mini-break (4 a 3). Con un gran rovescio il californiano prova l’allungo (5 a 3) ma poi mette lungo il diritto restituendo il mini-break (5 a 4). Di nuovo il diritto tradisce Berrettini ed arrivano due set-point per Brandon (6 a 4): basta il primo perché Nakashima chiude per 7 punti a 4 con un diritto incrociato in contropiede (7-6). L’azzurro perde il terzo tie-break di fila, per giunta in un set in cui forse gioca complessivamente meglio del suo avversario, ma 18 gratuiti (soprattutto i due con il diritto nel tie-break) sono troppi nonostante i 17 vincenti (per lo statunitense 9 vincenti e 10 gratuiti).
First set sealed ?? Nakashima is ahead after a 7-4 tiebreak over Berrettini. #RolexShanghaiMasters https://t.co/549PcGcsD9
— Tennis TV (@TennisTV) October 9, 2026
Matteo annulla con un ace una delicata palla-break in avvio di seconda frazione: poi con un vincente di diritto incrociato ed uno smash in uscita dal servizio si tira fuori dalla buca (1-0). Berrettini non perde più un punto al servizio Nakashima ne cede sette ma l’equilibrio permane (5-5) ed il set diventa long. Dopo 17 punti vinti di fila con la battuta a disposizione, nell’undicesimo gioco il romano, mollato sul più bello dalla prima di servizio, combina un disastro ed offre tre palle-break consecutive: annulla la prima ma poi commette un doppio fallo - il quarto della sua partita -, disintegrando la racchetta, ed arriva il break per Nakashima (6-5). Lo statunitense ringrazia e archivia la pratica al secondo match-point (7-5) sul diritto incrociato del romano che finisce in rete. Nakashima troverà al terzo turno o il kazako Alexander Bublik, n.22 ATP e 19esima testa di serie, o il ceco Tomas Machac, n.75 del ranking.