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Sul cemento dell’Ariake Colosseum Luciano sfida il norvegese Ruud, sesta testa di serie: Matteo affronta lo spagnolo Davidovich Fokina, reduce dal successo a Chengdu
Tiziana Tricarico | 30 settembre 2026
Due gli azzurri che debuttano giovedì nel “Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships” (ATP 500 - montepremi 2.342.275 dollari) scattato sul cemento dell’Ariake Colosseum di Tokyo. Entrambi sono programmati sul Kinoshita Group Show Court, impianto non provvisto di tetto. In apertura di giornata Luciano Darderi, n.19 ATP, sfida il norvegese Casper Ruud, n.21 del ranking e sesto favorito del seeding, contro il quale ha perso nettamente l’unico precedente, disputato in semifinale a Roma (terra) quest’anno.
Il 24enne di Villa Gesell, alla sua terza partecipazione consecutiva al torneo nipponico, in stagione ha un bilancio di 34 vittorie e 22 sconfitte, con la vittoria a Santiago (quinto trofeo ATP in carriera), le finali nei “250” di Buenos Aires e Bastad, la semifinale nel “1000” di Roma e gli ottavi Slam sia a Melbourne che a New York come risultati migliori.
Chi vince incontrerebbe poi al secondo turno o il danese Holger Rune, n.188 ATP (in gara con il ranking protetto nel primo torneo del circuito che disputa dopo lo stop di quasi un anno per la rottura del tendine d’Achille sinistro: il 23enne di Gentofte è rientrato alle gare la scorsa settimana per la Davis Cup) o il francese Kyrian Jaquet, n.86 ATP (“best”) dopo la semifinale ad Hangzhou.
In chiusura di programma Matteo Berrettini, n.47 del ranking, affronta lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, n.26 ATP, fresco vincitore a Chengdu, in Cina, del suo secondo trofeo ATP in stagione (dopo Maiorca) e in carriera. In parità (1-1) il bilancio dei precedenti, con Alejandro vincitore in due set al secondo turno di Monte-Calo (terra) nel 2021 e Matteo a segno in cinque set negli ottavi dello Us Open (cemento) nel 2022.
Per il 30enne romano - anche lui alla terza presenza nel main draw: si è sempre fermato negli ottavi - un 2026 definito fin qui da 16 vittorie e 14 sconfitte a livello di circuito maggiore: per lui i risultati migliori sono arrivati sul “rosso” con i quarti nel “500” di Rio de Janeiro e soprattutto al Roland Garros (costretto al ritiro alla fine del secondo set contro Arnaldi).
Il vincente al secondo turno troverà dall’altra parte della rete o il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, n.56 ATP, proveniente dalle qualificazioni, o lo spagnolo Rafael Jodar, n.13 del ranking e quarto favorito del seeding.